Conservare l’energia con le piante

Mai prima d’ora c’era stata tanta attenzione sul risparmio energetico. Non è possibile controllare la temperatura, il vento e altri elementi naturali, però attraverso l’architettura del paesaggio possiamo aiutare a modificare il clima attorno l’abitazione.

Nel post “Cinque consigli su come orientare un sano edificio” avevo consigliato di proteggersi dai venti e dal freddo provenienti da Nord attraverso una barriera naturale piantumando alberi ad alto fusto lungo il lato Nord della casa, infatti disponendo alberi, arbusti, rampicanti ed altre strutture in maniera appropriata si possono ridurre i consumi energetici necessari a mantenere confortevole l’ambiente domestico durante l’inverno e l’estate.

Le tre principali applicazioni nella progettazione del giardino che consentono un notevole risparmio d’energia sono:

  • le siepi o piante isolate intorno alle mura perimetrali
  • l’uso di alberature per ombreggiare

aceri2.gifLe alberature possono ridurre considerevolmente le temperature estive. Ombreggiare il tetto dell’abitazione dal sole pomeridiano con un grande albero può portare ad una riduzione della temperatura all’interno della casa di oltre 5-6 °C. Gli alberi più adatti sono quelli a foglia caduca poichè dopo aver fatto ombra alla casa durante l’estate, in autunno perdono le foglie, i più cosigliati sono: aceri, betulle, celti, frassini, ippocastani, platani, pioppi, querce, robinie, salici, tigli e olmi.

  • i frangivento

agrif3.gifI frangivento ostacolano e ridirezionano i flussi dei venti. Le piante sempreverdi più utilizzate per creare barriere frangivento, che possono schermare la vista zone sgradevoli sono: agrifoglio, alloro, evonimo, lauro, ligustro, pittosporo, viburno e alcune conifere tra cui cipresso, leylandi, pino e thuja.

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